Stamattina l'omaggio del presidente Napolitano alla tomba di Matteo Ricci

 
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

Nel cimitero di Zhalan il presidente ha onorato il gesuita di cui ricorre i 400 anni della morte


Mercoledì, 27 ottobre 2010


Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita di Stato in Cina, e' andato stamani a rendere omaggio alla tomba di Matteo Ricci, il gesuita missionario ed esploratore maceratese, profondo conoscitore della Cina, di cui ricorre il quarto centenario della morte. La tomba si trova nel cimitero di Zhalan nell'area che oggi appartiene all'Administrative College di Pechino, la scuola di formazione dei dirigenti di partito una cui delegazione ha visitato il mese scorso la città di Macerata avviando rapporti di collaborazione e amicizia.

 
L'omaggio alla Tomba di Ricci del presidente Napolitano, insieme a Wang Jang Yu, vice presidente del College di Pechino
L'omaggio alla Tomba di Ricci del presidente Napolitano, insieme a Wang Jang Yu, vice presidente del College di Pechino

"La visita di Giorgio Napoiltano alla tomba di Ricci - ha dichiarato il presidente del Comitato celebrazioni ricciane Adriano Ciaffi - rappresenta il riconoscimento alto dell'attualità e della rilevanza di tale figura ed il rinnovato incontro tra due civiltà e culture, avviato da Ricci più di quattrocento anni fa, nel cammino verso la collaborazione e la convivenza pacifica tra i popoli".

"Non poteva esserci una conclusione migliore di questo anno dedicato alle celebrazioni di padre Matteo Ricci, che l'omaggio del presidente della Repubblica quale riconoscimento alla grandezza del gesuita maceratese".

Prossimo appuntamento del presidente Napolitano in onore di Ricci sarà il 29 novembre a Macao dove visiterà la mostra promossa dalla Regione Marche e dal Comitato per le celebrazioni Ricciane "Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming". A far da guida al presidente il curatore della mostra Filippo Mignini ed il presidente della Regione Gian Mario Spacca.