Padre Matteo Ricci
 

Anteprima della mostra Padre Matteo Ricci ambasciatore d'europa

 
Un momento della conferenza stampa di presentazione della mostra "Incontro di civiltà. Padre Matteo Ricci, ambasciatore d'Europa nella Cina dei Ming"
Un momento della conferenza stampa di presentazione della mostra "Incontro di civiltà. Padre Matteo Ricci, ambasciatore d'Europa nella Cina dei Ming"

L'esposizione che aprirà i battenti il 10 maggio è stata presentata in Comune nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Romano Carancini dall'assessore ai beni culturali Stefania Monteverde e dal curatore prof. Filippo Mignini


Martedì 8 maggio 2012



 "L'Amministrazione comunale si è impegnata con determinazione e una precisa volontà politica per raggiungere degli obiettivi specifici che riguardano l'impegno di continuare nell'opera di divulgazione dell'opera e della figura di Padre Matteo Ricci  dopo le celebrazioni per i quattrocento della sua morte".

  A parlare è il sindaco Romano Carancini che ieri mattina, insieme al professor Filippo Mignini, nel corso di una conferenza stampa, ha presentato la mostra  Incontro di  civiltà. Padre Matteo Ricci, ambasciatore d'Europa nella Cina dei Ming che verrà inaugurata giovedì prossimo (10 maggio), alla vigilia del 402° anniversario della morte di Ricci (11 maggio 1610), alle ore 18.30,  nella biblioteca Mozzi Borgetti.

  La mostra è il riadattamento, con alcune varianti tematiche, dell'esposizione allestita a Strasburgo, nella sede del Parlamento europeo, nel gennaio 2011, a cura di Filippo Mignini.

  Si tratta di una narrazione sintetica, per documenti e immagini, del primo incontro significativo tra civiltà cinese ed europea in età moderna, realizzato da Matteo Ricci e dalla Compagnia di Gesù. Da qui il titolo generale della mostra: "Un incontro di civiltà"; e poiché quell'incontro ebbe come suo iniziatore e baricentro ideale Matteo Ricci, ricevuto il 24 gennaio 1601 nella corte imperiale di Pechino quale "ambasciatore d'Europa", il sottotitolo intende sottolineare la dimensione europea che Ricci stesso aveva assegnato alla sua missione, firmandosi spesso con il titolo "l'Europeo Matteo Ricci".

  "La mostra viene allestita in modo permanente in un luogo non casuale - ha proseguito il sindaco -  Infatti le sale che la accoglierà sono quelle che in passato hanno ospitato la sede dell'antico collegio dei gesuiti che Padre Matteo Ricci frequentò prima della sua partenza per Roma. Altro obiettivo della mostra è di favorire la conoscenza di questo nostro concittadino e in questo senso mi auguro che possa diventare oggetto di tantissime presenze, soprattutto tra i giovani.  Con questa mostra  - ha concluso Carancini - il polo museale della città viene rafforzato e successivamente lo sarà ancora di più con l'allestimento del Museo del Risorgimento di cui è stata completata la catalogazione"".

 "Questa mostra  - ha detto il suo curatore  Filippo Mignini - si propone esclusivamente una funzione informativa e documentaria sulla vicenda storica di Ricci e della sua missione: un'introduzione sintetica sul personaggio e sulla sua opera destinata al grande pubblico. A differenza delle grandi mostre precedenti, sia per la sua genesi sia per lo spazio in cui è realizzata, essa non si propone un intento spettacolare legato a molti e importanti reperti museali della tradizione occidentale e cinese. Sottolinea  l'importanza centrale rivestita dall'elemento "libro" sia nella formazione di Ricci sia nella sua esperienza in Cina. Nello stesso tempo, la mostra sottolinea anche l'importanza dell'attività scientifica svolta da Ricci quale strumento di apertura e comunicazione con la civiltà cinese".

  L'esposizione è trilingue - i testi saranno in italiano, inglese e francese - compresa una cartella con appositi testi in cinese.

  A margine della conferenza l'assessore ai Beni culturali, Stefania Monteverde ha fatto il punto sullo stato dei lavori di restauro della biblioteca: "Si tratta di un work in progress, di un cantiere in evoluzione dove presto partiranno altri lavori per nuovi allestimenti compreso appunto quello relativo al Museo del Risorgimento e dove il prossimo anno creeremo situazioni musealizzate interattive, La Mozzi Borgetti sta diventando ogni giorno che passa sempre di più una public library  dove c'è spazio per tutti e questo ci consente di ampliare l'offerta formativa. A questo proposito, già da venerdì sono in programma i primi incontri con le scuole. A visitare la mostra saranno gli studenti di alcuni istituti superiori".

  Giovedì prima dell'inaugurazione dell'esposizione, alle 17, Huang Ping, Liu Yanmei, Filippo Mignini e Giorgio Trentin dell'Istituto Confucio presenteranno alcuni risultati di recenti e attuali studi ricciani, in particolare il volume degli Atti del Convegno internazionale del novembre 2011: Humanitas. Attualità di Matteo Ricci. Testi, fortuna, interpretazioni, a cura di Filippo Mignini (Quodlibet 2011),  la recente traduzione cinese della biografia Filippo Mignini, Matteo Ricci. Il chiosco delle fenici (Il Lavoro editoriale, Ancona 2009) e testi inediti o mai tradotti di Ricci e di intellettuali cinesi suoi corrispondenti.

  Le scuole interessate a visitare la mostra mostra  Incontro di  civiltà. Padre Matteo Ricci, ambasciatore d'Europa nella Cina dei Ming possono contattare la biblioteca Mozzi Borgetti all'indirizzo biblioteca@comune.macerata.it.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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